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Ministro Speranza: “Costretti a chiedere qualche altro sacrificio”

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Ministro Speranza – Lo ha sottolineato il ministro della Salute, intervenendo nel corso delll’Health Care Summit del Sole 24 ore. Roberto Speranza, commentando le recenti misure del Governo, inserite nell’ultimo Dpcm, ha detto che non si tratta di “una linea dura, ma di una linea necessaria”. E, a proposito dei dati sulla diffusione dei contagi in Italia, ha precisato che l’indice Rt sotto l’1 “non significa uno scampato pericolo”

“Se pensiamo che un primo raggio di sole significhi una vittoria definitiva rischiamo di metterci in difficoltà, per questo siamo costretti a chiedere qualche altro sacrificio. Questo non è bello per chi governa. Sarebbe bello dire ‘togliamo ogni limitazione, ognuno può tornare alla propria normalità’. Ma non diremmo la verità e ci troveremmo a pagare un prezzo enorme”.

Ministro Speranza sul DPCM 3 dicembre 2020

Speranza, sottolineando che quella del Governo non “è una linea dura, ma è una linea necessaria”, ha spiegato anche che “siamo davanti a due verità”. Da un lato “c’è una situazione molto complicata, il numero dei decessi di ieri deve farci riflettere, e il numero assoluto dei contagiati è ancora molto alto”, ha commentato.

Dall’altro “nelle ultime settimane le misure messe in campo e il modello costruito hanno prodotto un abbassamento della curva”, ha detto ancora Speranza. Grazie a questo intervento, si è riusciti a “piegare la curva senza un lockdown generalizzato”.

Tuttavia, ha proseguito nel corso del suo intervento, sappiamo che “basta poco per ripiombare in situazioni pericolose. Lo abbiamo visto nei mesi estivi, quando sono aumentati gli spostamenti, si è abbassata la soglia di attenzione del rispetto delle regole, in primis quella di indossare la mascherina, e ne abbiamo pagato il prezzo”.

Alla luce di ciò, le settimane della pausa natalizia “in cui tradizionalmente si riprendono le relazioni sociali che durante l’anno non si riescono a coltivare, potrebbero quindi essere un momento che ci rimette in difficoltà”.

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fonte: tg24.sky.it

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