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Whatsapp Pink, la truffa che ruba i tuoi dati sensibili

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Whatsapp Pink – Di cosa tratta la nuova truffa che vede coinvolta la nota app di messagistica e come evitare il furto di dati sensibili.

Una minaccia ai danni del nostro telefono. La truffa su Android utilizza la nota app di messaggistica WhatsApp per i suoi scopi. Si chiama WhatsApp Pink, riesce a entrare nel nostro dispositivo e a carpirne i dati sensibili.

Whatsapp Pink, la nuova truffa che ruba i nostri dati

Una nuova truffa è stata individuata dal ricercatore di sicurezza Rajshekhar Rajaharia, che attraverso il proprio account Twitter ha spiegato come funziona e come potersi difendere. Non è la prima volta che viene preso di mira WhatsApp, l’ultima volta è successo ai primi giorni di aprile, quando un’altra app che sembrava collegata a Netflix riusciva a diffondere un virus Android.

Di cosa si tratta e in che modo agisce

Come spiegato da HDblog.it, WhatsApp Pink è una app Android malevola che è stata creata proprio con lo scopo di sfruttare la popolarità dell’applicazione di messaggistica istantanea controllata da Facebook. Attraverso WhatsApp riesce infatti a entrare negli smartphone delle sue vittime e a rubarne i dati sensibili. L’utente riceve un link sul suo dispositivo che lo invita a scaricare una versione fasulla dell’applicazione, con la promessa di cambiare il colore dell’interfaccia utente. Da verde dovrebbe diventare rosa. Quando l’app viene installata, non comparirà più nel comune drawer, ma rimarrà attiva in background e inizierà a rubare tutti i dati personali della sua vittima.

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Falso aggiornamento di Android: così ruba i dati dallo smartphone

In teoria, i più esperti non dovrebbero cascarci, perché già da come si presenta l’annuncio dovrebbero riuscire a fiutare l’inganno. Innanzitutto, la parola WhatsApp è scritta in modo sbagliato: si trova nella parte destra dell’interfaccia e manca la lettera “H”. Inoltre, gli screenshot dell’interfaccia sono stati ricavati da un telefono Samsung e poi inseriti frettolosamente su un altro dispositivo, forse un iPhone 8. Questa truffa sembra aver preso piede soprattutto in India.

Come correre ai ripari

Se siete stati tra le vittime dell’applicazione rosa, ecco cosa dovete fare. Prima di tutto, posizionatevi sulla voce “App” del menu “Impostazioni”, cancellando WhatsApp Pink precedentemente scaricato. A questo punto, aprite la vera applicazione di WhatsApp e, dalla funzione “WhatsApp Web/Desktop”, scollegate tutte le sessioni sospette. Adesso potete proseguire con la cancellazione della cache del browser. Come ultimo accorgimento, controllate tutti i permessi delle app e revocate quelli che vi sembrano sospetti. A fine marzo era stato un falso aggiornamento di Android a minare i sonni tranquilli degli utenti: anche in quel caso, il malware riusciva a entrare nel telefono e a rubarne tutti i dati contenuti.

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