Home Covid Bassetti dalla D’Urso: “Non si può obbligare a passare Natale senza nonni...

Bassetti dalla D’Urso: “Non si può obbligare a passare Natale senza nonni e fratelli”

737
1
bassetti-barbara-d'urso-messaggio-cordoglio
bassetti-barbara-d'urso-messaggio-cordoglio

Bassetti dalla D’Urso – Il Prof. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 della Liguria, ha parlato ai microfoni di Live – Non è La D’Urso su Canale 5 domenica 29 novembre:

“Credo sia da evitare di decretare delle regole assolute su quante persone devono stare a tavola a Natale. Va detto che questo sarà un Natale diverso. Credo che bisogna dire che andrà vissuto con sobrietà, ma mi pare difficile dire alle persone che non possono fare il Natale coi loro fratelli o coi loro nonni. Questa qui sarebbe una delle tante norme che finirebbe per non essere rispettata. Oggi noi dobbiamo essere tutti uniti ed evitare polemiche. Stiamo uscendo piano piano da questa seconda ondata”.

Bassetti dalla D’Urso sul Natale e le restrizini

“Se tutti insieme non remiamo dalla stessa parte, cercando di avere morigeratezza, purtroppo ci troveremo nella terza ondata. Ondata che magari arriverà lo stesso, ma magari arriverà con un numero di casi decisamente inferiore rispetto a novembre. Questo va detto agli italiani, va spiegato perché queste cose vanno fatte. Se noi ci vediamo abitualmente coi fratelli e coi nonni, non vedo perché non li possa vedere a Natale. Spero che nella politica tutta, almeno nel Natale, si vada a trovare una direzione unica”.

“Quando le regole sono state di buon senso, le regole sono state sempre rispettate dagli italiani. Quando non c’è stato buon senso un po’ meno. Ma a marzo, quando ho sentito di multe di 400 euro ad anziani che portavano il cane a fare la pipì, allora mi sembra che non si usi buon senso”.

“Bisognerebbe guardare al vaccino un po’ in maniera diversa rispetto a come il 40% degli italiani sta guardando. Questa è stata una delle pandemie più importanti della storia. Mi sarei aspettato che il giorno dell’annuncio dei vaccini, gli italiani sarebbero stati contenti”.

Questo purtroppo non è avvenuto. Al momento più della metà degli italiani è scettica sui vaccini. C’è un problema, qualcuno di noi ha fatto delle dichiarazioni avventate sui vaccini. La scienza doveva essere compatta in merito ai vaccini”.

“Siamo in ritardo su una campagna informativa sui vaccini, bisogna metterla in piedi da oggi, non a gennaio! Già siamo in ritardo. Ho paura che se non lo facciamo, quando a marzo-aprile arriveranno i vaccini, gli italiani non si vaccineranno! Questa è una malattia che si ferma solo quando la gran parte dei cittadini si vaccinerà”.

matteo-bassetti-con-occhiali
matteo-bassetti-con-occhiali
Articolo precedenteBurioni vaccino: “Senza dati non lo faccio è come dire non guido l’auto senza freni”
Articolo successivoMorte Maradona infermiera testimonia: “Diego cadde a terra prima di morire ma niente ospedale”

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui